Contagio da nudismo

da infosannio – di Floriana Rullo

I costumi e gli shorts sexy  in spiaggia? Sono acqua passata. La moda di quest’anno al mare è il naturalismo. Addio al topless che tanto dava scandalo. E’ storia vecchia. Sul bagnasciuga ora si sta nudi. Completamente. Una pratica adatta a tutti: dal neonato all’ottantenne. Non importa l’età. Basta avere un po’ di coraggio ed il gioco è fatto. Tanto che il rimanere senza veli in spiaggia è usato  sempre più da coppie e famiglie con bambini che al mare vogliono sentirsi liberi.  Ed è boom tra le famiglie che quest’anno scelgono le vacanze senza veli.
E se la Venere di Botticelli ha fatto scuola a decine di migliaia di turisti, italiani e stranieri, il luogo ideale per praticare il naturalismo è la Croazia dove ci sono spiagge attrezzate e campeggi pronti per ospitare i nudisti. Niente Italia quindi, dove il proibizionismo regna sovrano. Basta andare in Istria, pochi chilometri dalla frontiera craoata per trovare autocamping attrezzati per ogni evenienza, dal campeggio tradizionale a quello per nudisti. Aree ad hoc costruite progettate proprio per chi in vacanza per sentirsi libero deve rimanere senza veli. Così, in luoghi non lontani da dove si svolge il tradizionale campeggio, si trovano spiagge in cui si prende il sole nudi.

Un giovane gruppo di nudo/naturistiNon solo mare. La vacanza è tutta nudista: dal bungalow alla tenda, dalla cucina al bagno tutta la giornata può essere trascorsa senza vestiti.

L’AREA- Non lontano dalle altre tende, delimitata da una fila di canne di bambù e da un cartello che vieta di fare foto. Ecco dove si può trovare l’area dedicata ai nudisti. Una zona simile alle altre tranne che per il cartello “Plaza Naturist”, spiaggia naturista. Ci sono famiglie, bimbi con genitori, addirittura nonni. Tra di loro molti italiani. “Ci sentiamo liberi di esprimerci come mamma ci ha fatti” dice Sergio di Venezia “E’ un modo di vivere in cui si deve credere. Ma in Italia è ancora molto difficile da praticare”. E i i turisti arrivano da tutto il mondo: Svezia, Olanda, Finlandia. E poi? ” Finita la giornata ” continua Sergio ” continuiamo la nostra giornata normalmente. Senza vestiti ovviamente”.
IL GIORNO-  E poi tende, bungalow e camper. Un mondo a parte in un normale campeggio. E’ qui che vivono la loro giornata i naturalisti. Attraversando l’area, solo se si è autorizzati,  si incontrano adulti e bimbi senza vestiti. I più piccoli giocano a pallone, gli adulti bevono birra o guardano la tv. “Ci vestiamo solo se dobbiamo uscire dal camping. Per rispetto verso gli altri” – racconta Felipe, tedesco in vacanza con la sua famiglia. “Qui siamo liberi di mostrarci per come siamo. Cosa c’è di male? Non facciamo del male a nessuno”.
E se bisogna mostrarsi nudi in spiaggia l’imperativo è uno: essere depilati. Ascelle, braccia, inguine. Uomini e donne non importa. L’importante è che la depilazione sia integrale. Perché anche il nudo deve essere bello da guardare.