Cap d’Adge, una dritta. Perchè no!


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Quest’anno 2012 a giugno io e mio marito siamo andati a Le Cap d’Agde a sud della Francia, regione di Linguadoca Rossillon, vicino a Sète paese del famoso poeta Georges Brassens. Alcuni amici ci avevano parlato di questo posto abbastanza curioso dove vi è un villaggio naturista.
All’ingresso del villaggio una barriera impedisce l’accesso e per poter entrare occorre o pagare il pass giornaliero o avere un contratto di affitto per un appartamento sito all’interno del villaggio. Numerose agenzie fuori dal Villaggio affittano appartamenti. Dopo aver concluso un contratto per una settimana con una delle agenzie (credo la peggiore) pagando 390 euro finalmente ci si recava presso l’Ufficio Portineria e dopo aver pagato 12 Euro per due persone per una settimana, ci è stata fornita una tessera automatica. L’appartamento era molto spartano aveva  il bagno piccolo però era fornito di attrezzi da cucina  e vi era un bel terrazzo ove si poteva mangiare ed osservare fuori.cap20
Affacciandomi vidi che il terrazzo accanto al nostro era occupato da una bella signora mora che indossava solo una  guepiere nera e dal marito in costume adamitico ci siamo salutati ed era una coppia di olandesi.
La cosa non ci sorprendeva era d’altronde un villaggio per naturisti.
All’interno del villaggio vi erano dei centri commerciali con supermercati, negozi, bar. Dopo aver sistemato i bagagli ci siamo avviati verso la spiaggia,  strada facendo abbiamo incontrato molte persone che giravano nudi.capdag_gelato Arrivati sulla spiaggia abbiamo camminato lungo la battigia, puntando verso sinistra guardando il mare.

CAP_DAGEDopo aver percorso circa due chilometri siamo arrivati all’ultimo bagno del villaggio ed era fornito di sdraio ed ombrelloni.
Noi avevamo il nostro ombrellone e ci siamo posizionati dopo un centinaio di metri dall’ultimo bagno. Man mano che passava il tempo la spiaggia, che era molto larga con delle dune dietro le spalle, si affollava di altre coppie e singoli credo che si arrivasse attorno al migliaio di coppie. Qui la cosa curiosa era che alcune coppie si accarezzavano affettuosamente e dopo alcuni minuti venivano circondati da decine di uomini e qualche donna  ed assistevano ai giochi.capdag_spiaggia
Alla fine  la comitiva esplodeva in uno applauso e si spostava presso un’altra coppia.
Oppure qualche donna si recava, lasciando il marito solo in spiaggia,verso le dune dove decine di singoli la seguivano e giocavano in una tipica gangbang.
La sera chiudono i supermercati ed aprono i locali per il divertimento notturno.
Vi sono locali per scambi di coppie, gay, e sado maso è in pratica una cattedrale del consumo non vi è nemmeno una panchina per sedersi, quindi sei obbligato a sederti in un bar e consumare qualcosa anche se devo dire che un gelato o il caffè costa un paio di euro.
I singoli vengono spennati vivi dovendo pagare molti euro per accedere a questi locali.
In giro si vedono ragazzi vestiti da boia e donne con maschere tipo carnevale dell’ottocento.
Dopo qualche giorno abbiamo avuto problemi con l’accesso all’appartamento e abbiamo litigato con l’Agenzia che ha dovuto sostituirci il pass.
image005L’indomani dopo esserci recati in spiaggia abbiamo passeggiato verso sinistra guardando il mare e abbiamo scoperto che il villaggio che all’inizio ci sembrava accessibile solo con la tessera magnetica era tutto un bluff.
Infatti camminando verso quella direzione suddetta incontri un cartello
Sulla sinistra si intravedono camping dove è possibile pernottare in mobil home casette adatte per quattro persone, oppure affittano anche i privati. Così la seconda settimana siamo andati presso un camping di Marseillan e con 290 euro abbiamo pernottato fuori dal villaggio naturista.
La mattina andavamo nella stessa spiaggia naturista di Le Cap d’Agde e la sera camminando lungo la spiaggia si arriva all’interno del villaggio dove nessuno ci ha mai chiesto il pass. (Roxi)

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Le foto sono di Roxi