Boom del nudismo: un americano su due sogna una vacanza senza vestiti

I nuovi nudisti non sono figli dei fiori, ma turisti di lusso pronti a spendere dollari
di Patricia Buffa

La “staycation” (stay= stare/ vacation=vacanza; passare le vacanze a casa) è acqua passata, la parola d’ordine per l’estate 2012 è “nakation”, ovvero andarsene in vacanza nudi. Da un sondaggio condotto dalla comunità online di viaggiatori TripAdvisor su un campione di 22.000 viaggiatori scopriamo che il 48% degli americani quando sogna una vacanza, si immagina completamente nudo sulla spiaggia.
E non a caso il mercato delle vacanze per nudisti è in crescita, più 17 per cento rispetto all’anno scorso. Erich Schuttauf, direttore dell’American Association of Nude Recreation sottolinea “i risparmi per le compagnie aeree con i nudisti, che viaggiano leggeri”: tutto quello di cui hanno bisogno (occhiali da sole, crema solare, cappello e scarpe) sta nel bagaglio a mano.
Non si tratta ovviamente solo di un fenomeno statunitense, per soddisfare la crescente domanda di vacanze nudiste in Turchia è in costruzione un villaggio turistico ad hoc, in Germania quest’estate sono stati organizzate giornate di trekking e bicicletta per nudisti e in Canada sono in costruzione dei campeggi in cui vestiti e biancheria sono banditi.
I nuovi adepti del nudismo, o del naturalismo, come preferisco dire loro, hanno però poco in comune con le compagnie fricchettone anni 70, più che una Summer of Love, questa del 2010 è un’estate da 300 dollari a persona. E’ la tariffa della Hidden Beach Resort in Messico per esempio. Aperto nel 2003 sulla Mayan Riviera, questo albergo di lusso accoglie i suoi nudi clienti con calici di champagne e petali di rosa sui letti delle suite, mentre i maggiordomi sulla spiaggia offrono cibi raffinati, bevande rinfrescanti, libri e riviste.
Per chi ama la montagna a Desert Hot Spring in California c’è il Mountain Inn, un resort e spa con stanze dai 300 ai 900 dollari a notte, decorate in stile asiatico e biancheria egiziana, l’acqua delle docce e delle vasche idromassaggio nelle camere proviene direttamente dalle fonti sorgive.
Secondo i dati dell’American Association of Nude Recreation il mercato del turismo naturista negli Stati Uniti si aggira attorno ai 440 milioni di dollari ed è in crescita. Il 20% dei membri dell’associazione ha un reddito familiare che supera i 106.000 dollari, guida macchine di lusso e spende più di 3.000 dollari in viaggi.