Cinque ragioni per scegliere una vacanza au naturel


 

Per la maggior parte dei vacanzieri arriva sempre il momento della scelta, quello in cui si decide in che posti andare, se mari o monti, se nei paraggi o lontano, ma per alcuni la scelta prescinde dall’abbigliamento… Con o senza vestiti?

Ecco cinque ottime ragioni per godersi una vacanza senza ‘zone d’ombra’.

1. Meno vestiti = meno bagagli = meno problemi.
Avrete notato che mentre si stanno facendo le valigie per le ferie, sembra di non aver mai abbastanza vestiti? E poi perché spendere l’equivalente del costo della vacanza nei vestiti che porterete, magari per una festa? Eppure, durante il vostro soggiorno vi accorgerete di aver portato il doppio degli abiti che vi servivano. E’ un fenomeno strano, ma accade il più delle volte… Tranne che per una vacanza nudista.
L’ansia di portare un abito per ogni evenienza può diventare quasi un disprezzo nei confronti di qualunque abbigliamento. Simile a quella sensazione che si prova una volta ritornati dal mare, quando si abbandona il costume per tornare a gonne e pantaloni.
In realtà il necessario potrebbe ridursi a:

  • Abbigliamento per viaggiare
  • Abiti eleganti per eventuale serata
  • Vestiti per escursioni non-naturiste

L’effetto immediato di questo tipo di vacanza si nota dalle dimensioni del bagaglio, che a volte può assumere le sembianze di un grosso frigorifero. In questo caso sembrerà davvero una valigia, rapida da disfare e con grande risparmio di tempo, utile per tuffarsi subito al mare o in piscina.

2. La pelle non si macchia
La nostra pelle è meravigliosa. Non solo è il più grande organo del nostro corpo, ma si adatta sempre perfettamente (o quasi). Inoltre è anche più facile tenerla pulita rispetto ad un tessuto.
Avete presente quei chioschi lungo la spiaggia? Chi vende gelati, chi panini, chi altre delizie cremose o gocciolanti. Tutte sostanze pronte ad essere assorbite dai propri vestiti e rimesse in valigia per il prossimo lavaggio. Una vacanza per nudisti elude perfettamente questo problema.
Altro che camicie macchiate o magliette luride, una doccia, oltre a rinfrescare, spazzerà via ogni impurità!

3. Ha più senso essere nudi su una spiaggia che indossare un costume da bagno.
Ammettiamolo. Un costume da bagno non serve a nulla. Non ci tengono asciutti o al caldo, e nemmeno ci aiutano a nuotare. Nel nuoto professionale è stato dimostrato che addirittura i costumi da bagno ostacolano il nuotatore, mentre alcuni sostengono che non siano nemmeno tanto salutari. Zecche ed insetti marini che mordono o punzecchiano possono trovare un ottimo riparo in un costume, a differenza di un corpo nudo.
Allora perché lì indossiamo? Per questioni di pudore? Difficile difendere anche questa posizione. Oggi molti costumi, sia da uomo che da donna, si riducono a striminziti lembi di tessuto, lacci o cordicelle, per non parlare dei bikini che hanno le stesse dimensioni di un francobollo.

4. I resort per nudisti sono bei posti con bella gente.
Ogni nudista sa che i nudisti autentici sono persone molto gradevoli. Ciò che rende particolarmente piacevoli i nudisti rimane un mistero. Forse il nudismo attrae individui più simpatici oppure la pratica del nudismo migliora in qualche modo le persone?
In un villaggio di questo tipo è ancora possibile lasciare l’automobile aperta, senza che accada nulla. Inoltre in questi luoghi le spiagge tendono ad essere ordinate e senza troppi schiamazzi. Anche in una città vacanze per nudisti come Cap d’Agde, che raggiunge quota 40.000 persone al culmine della stagione, non c’è alcuna atmosfera minacciosa o pericolosa che possa rovinare le proprie ferie.

La località nudiste che oggi si rivolgono al turista sono ben lontane dai primitivi campi, disponibili in un passato non troppo lontano, ed attirano la nuova generazione di vacanzieri che richiedono un certo standard di comfort.

Fonte: Lizegger.com