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Lido di Dante| Pagaiare Uniti sul fiume di Ravenna

Oramai è tradizione quella del 20 maggio. Decine di appassionati canoisti, anche improvvisati, che si cimentano nella discesa del corso d’acqua ravennate. Acqua che sbocca a Lido di Dante tra una selva di capanni da pesca che nell’occasione alzano le reti, simili a zanzariere, per lasciar scorrere questa selva di naviganti multicolore. In questa quarta edizione – ideata da Trail Romagna (338 5097841) e supportata dal Gruppo Canoa Uisp Ravenna (0544 219724 ) – il numero dei partecipanti è aumentato (si parla di un centinaio di equipaggi), le imbarcazioni disponibili a noleggio sono state “bruciate” rapidamente, la passeggiata sull’acqua sta coinvolgendo anche chi non avrebbe mai preso un remo in mano.

Discesa a piedi e in bici. Un modo per partecipare e condividere i passaggi più emozionanti.  I canali di Ravenna e il suo naviglio principale, la Lama, sono i protagonisti delle due escursioni in bici e a piedi. Il percorso bike parte significativamente alle ore 9 dalla Biblioteca Classense con la visita guidata di “Mulini a Ravenna dall’età Veneziana al XIX secolo” . La camminata per gli sportivi parte dalla Chiusa San Marco alle 9.30 e raggiunge dopo 10 km la Darsena Pop Up costeggiando tutto l’argine della Lama. Per le famiglie il luogo di ritrovo è Kirecò (tappa ristoro per la lunga) dove alle 10.30 parte la passeggiata di 4 km. Iscrizione presso Trail Romagna
Occasione unica per poter navigare su percorso fluviale molto particolare, inaspettato, che il progetto “Fiume Uniti per tutti” del Ceas vuole tutelare. Se è di interesse naturalistico il percorso tra sponde verdi lo è anche l’arrivo, foce che si allarga nell’Adriatico, dove risiede Lido di Dante, il più piccoli dei lidi ravennati.
La discesa –  si rema in favore di corrente – sponsorizzata da Hera, con canoe, kayak e sup (stand-up paddle) mantiene la formula delle passate edizioni.
Tre punti di partenza in base alla capacità dei partecipanti: 13 km dalla Chiusa San Marco (partenza ore 9); 9 km da Ponte Nuovo (dalle 10); 4 km (circa) dalla Chiusa Rasponi di Porto Fuori (start 10.30 per la canoa family). Unico per tutti l’approdo finale, la spiaggia di Lido di Dante o, in caso di moto ondoso rilevante, la sponda Sud della foce.
Non c’è un primo posto solo il gusto di partecipare per avere l’occasione di osservare il fiume da una prospettiva inconsueta.
La delegazione Fai di Ravenna e Cestha, in collaborazione con Legambiente, accompagneranno la discesa con lo slogan “No Littering”, – non imbrattare – slogan per attivare la sensibilità delle persone a non gettare la plastica in mare e sulle spiagge. Semmai a raccoglierla volontariamente quando la si incontra. I canoisti saranno i primi osservatori delle plastiche galleggianti e i più volenterosi riceveranno un sacco per la raccolta, attività che sarà promossa anche alla foce.
Il finale sarà sul lungomare di Lido di Dante, dove dai microfoni di Radio Bruno verranno coordinate le varie attività in collaborazione con i ragazzi di Camelot.

Lido di Dante: iniziative principali
Ore 10-in spiaggia. Dimostrazione di pesca surf casting, un modo di cattura naturale che segue l’andamento delle maree.
Nel piazzale – L’Associazione Tralenuvole, per i bambini, propone un piccolo laboratorio di economia circolare.
Nel piazzale – Mostra documentaristica “Idrografia e bonificazione del territorio classicano dal 1550 ad oggi”. Excursus sui territori a sud di Ravenna (Consorzio Bonifica della Romagna e Ass. Classe Archeologia e Cultura).
Ore 14.30- Palco. Spettacolo Fiumana. Recital musicale tra storia e poesia dialettale

Festival Naturista a Dante
31 maggio – 3 giugno 2018


(ANSA) – RAVENNA – Torna a Lido di Dante, sulla riviera ravennate, il Festival naturista promosso dall’Aner (Associazione naturista Emilia-Romagna). In calendario dal 31 maggio al 3 giugno al Camping Classe FKK, si propone di bissare il successo dello scorso anno, con punte di 500 partecipanti al giorno. Negli anni precedenti il festival si è svolto a Capalbio, Marina di Camerota e Orbetello. In programma giochi, discipline olistiche, corsi, wellness, massaggi, presentazione di libri, convegni e musica, che permetteranno di riproporre la formula ispirata al principio salutista ‘Un altro corpo è possibile’. Un principio che – come spiega il presidente dell’Aner, l’avv. Jean Pascal Marcacci – “propone la ricerca di una dimensione del corpo libera non solo dai vestiti ma anche dai condizionamenti estetici e culturali imposti dalla società dei consumi, con lo scopo di promuovere il naturismo e i suoi valori positivi”. Il Festival vuole divulgare questo stile di vita “a chi ancora non lo conosce e al grande pubblico”.


PROGRAMMA DI MASSIMA


Mercoledì 30 maggio 2018
Conferenza stampa di presentazione del Festival naturista ore 11-Sala Stampa camping Classe
Giovedì 31 maggio
Accoglienza ospiti. Inizio corsi discipline olistiche
Dopocena serata musicale con Silvia Parma

Venerdì 1 giugno
mattina: giochi naturisti sulla spiaggia della Bassona
pomeriggio:
-corsi discipline olistiche
-workshop fotografia naturista (
Luigi Caldarola, Bari)ore 18-20 Convegno sul turismo naturista in Emilia Romagna/Italia (con presenza Autorità locali e nazionali)Aperitivo musicale naturista in piscinadopo cena: cabaret con Padre Gaudenzio da Montecuccoli (Rimini)
Sabato 2 giugno
mattino: corsi olistici in pineta e spiaggia
pomeriggio ore 15:
visita guidata all’area protetta Pineta di Classe e foce del Bevano con bagno naturista
Aperitivo musicale con Silvia Parma
sera: cena di gala e festa musicale organizzata dal camping Classe per ospiti
Domenica 3 giugno
mattino:
-presentazione libro di Giuseppe Galzerano e Nicola Capo (fondatore del naturismo in Spagna)

-seminario “psicologia e naturismo” della professoressa Giancarla Tisselli
-Mostre fotografiche naturiste
pomeriggio:
saluto in spiaggia agli ospiti e premiazioni

Informazioni 0544 492005 Camping Classe / info@festivalnaturista.it/ www.festivalnaturista.it


Lido di Dante|  Vigili urbani in quad

La Polizia Municipale di Ravenna ha presentato i nuovi mezzi di cui si è dotata con lo scopo di aumentare l’efficacia dei servizi sul territorio, a tutela della sicurezza. Si tratta di tre quad e due moto Yamaha Tracer 900A Police, che vanno a implementare l’attuale parco veicoli composto da 50 autovetture, 8 moto, 8 segway e 15 biciclette. Alla presentazione sono intervenuti il vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia Municipale, Eugenio Fusignani, e il comandante della municipale Andrea Giacomini che ha sottolineato l’utilità dei quad nei servizi di controllo sul litorale, in particolare nei confronti dell’abusivismo commerciale, e la maggiore agilità di movimento offerta dalle moto, anche in centro città e in occasione di eventi e situazioni in cui si presenta un traffico molto intenso.
“Si tratta di un investimento – ha dichiarato il vicesindaco Fusignani – che significa attenzione al tema della sicurezza del territorio, dei cittadini e del turismo. Con l’ampliamento dell’organico e l’acquisto di nuovi mezzi rispondiamo alle esigenze di una Polizia municipale sempre più attiva e presente, in grado di integrarsi e di essere di supporto alle altre forze di polizia. I quad, in particolare, potranno muoversi nelle zone retrodunali e negli stradelli a controllo e contrasto di eventuali situazioni di degrado nel rispetto delle zone di pregio naturalistico, ad esempio Lido di Dante e Lido di Classe”. (RD)


Lido di Dante|  Il turista-balneare in gita sulla spiaggia-museo è quasi un privilegiato. In fondo, può anche pagare il suo privilegio. A detta del comandante Nobili

RAVENNA – Chiamato a relazionare in Commissione Ambiente sulla situazione dell’area naturalistica della foce Bevano e in particolare sul rapporto tra turismo balneare, naturismo e tutela dell’ambiente, il Responsabile ufficio biodiversità del Corpo Forestale Giovanni Nobili ha ricostruito passo dopo passo l’evoluzione della regolamentazione dell’area compresa tra Lido di Dante e Lido di Classe arrivando a prefiguare nuovi scenari per la spiaggia della Bassona. Spiaggia che per Nobili è prima di tutto “una delle poche riserve naturali dello Stato presenti sui 150 km di costa emiliano-romagnola” e, quindi, “un patrimonio ambientale delicato, dal grande valore scientifico, culturale e turistico”.
Per spiegare l’orientamento della Forestale, il responsabile dell’Ufficio biodiversità si è avvalso di due esempi. “Ad inizio estate 2010 la fruizione dell’area Bevano era incontrollata e a farne le spese era solo l’ecosistema Bassona – ha spiegato Nobili – a quel punto ci siamo trovati ad un bivio: o mettere divieti e precludere l’accesso oppure introdurre limitazioni il più possibile condivise”.
Dicendo questo Nobili ammette di guardare al modello del ‘Bosco della Mesola’: “Più di mille ettari tutelati che ogni anno ospitano più o meno 15mila turisti paganti, mille ettari con zona di visita, percorsi per visite guidate e un quinto di riserva naturale integrale e interdetta”. Come per dire che – tutela della biodiversità e turismo, anche quello balneare, possono convivere.
Nobili ribadisce che lavorerà in questa direzione, ma non senza dimenticare che il suo ruolo è assimilabile “a quello di un guardiano del patrimonio custodito in un museo ad ingresso gratuito”. Nobili, dunque, per questo patrimonio chiede rispetto: “In tanti purtroppo vengono qui perché, dicono, la spiaggia è bella, è libera e non costa niente. Ebbene – al sottoscritto – ha affermato Nobili in chiusura – di perdere tale patrimonio sulla base di questi presupposti non sta affatto bene”. Come dire che il turista-balneare in gita sulla spiaggia-museo è quasi un privilegiato. E il privilegiato, in fondo, può anche pagare il suo privilegio (da facebook 
Maria Luisa Zucchini).


I sacchi di iuta posti a difesa della pineta sono stati superati dalla forza del mare che ha eroso ulteriormente il terreno prossimo alla pineta, in alcuni punti anche entrando (Pasqua 2018)





Lido di Dante| Barriera a protezione pineta e spiaggia.  I lavori, approvati, a partire dall’autunno

Su proposta di Roberto Fagnani, assessore ai Lavori pubblici, nell’ultima seduta la giunta comunale ha approvato il progetto da 2 milioni 500mila euro per la realizzazione di lavori finalizzati alla difesa, salvaguardia e fruibilità della zona sud di Lido di Dante, in particolare tra Lido di Dante e la foce del torrente Bevano. Si tratta del primo stralcio, relativo agli interventi finalizzati alla difesa della costa, di un più ampio e complessivo progetto preliminare generale, che ammonta a quasi sei milioni di euro, inteso a proteggere la zona, compresa la pineta Ramazzotti, dalle ingressioni marine e consentirne la fruizione controllata attraverso percorsi protetti e un nuovo ponticello in legno sul torrente Bevano, sino all’abitato di Lido di Classe. Questa notizia risale agli ultimi mesi del 2017 ed è quanto fino ad ora si sa circa i lavori che dovrebbero iniziare nel prossimo autunno.