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PAGINA UNO

Lido di Dante| Minchia che palle

Per dirla papale papale senza tanti fronzoli. Sto’ cavolo di pezzo di spiaggia sito in località Lido di Dante lo teniamo stretto con denti e unghie. Noi abituati a frequentarlo da anni senza veli di vario colore o foggia. Ce lo concedono gratia amore deis e noi ne siamo grati. La faccia tosta di renderla ufficiale le autorità preposte non l’hanno mai avuta però chiudono un occhio. Storicamente siamo qui da più di trent’anni. E da 30 anni tutti coloro che non osano, e sono cavoli loro, ci martellano con allusioni, critiche, volgarità senza esclusioni di colpi. Poi accade come quest’anno che i portatori sani di costume, spesso adamico, si trovino ombrellone con ombrellone, sfiorandosi.hatenudism
Minchia che palle.
Anche i nudo naturisti vengono visitati da frotte di portatori di costume come se fossero un museo a cielo aperto. Qualcuno poi capendo che mettendosi nature ne ha giovamento si schiera dalla parte nostra. Altri, la maggior parte, osserva con disprezzo, a volte con disgusto, oppure si irretisce a tal punto da scocciare le Forze dell’Ordine e farle arrivare in spiaggia con l’obbligo visto che son stati allertati a procedere. Loro che hanno ben altro a cui pensare.
Non sono stati chiamati per la cattura di un noto malvivente, non di spacciatori, non di sfruttatori, magnaccia o altri personaggi di vario genere.
Minchia che palle.
L’homo nudo è stato identificato. Scandalo.
I ragazzotti delle redazioni locali si scatenato a chi fa il titolo più gonfiato. Aggiungono idiozie spesso prive di verità e chiedono ai lettori di rispondere. Alle minchiate si aggiungono minchiate multicolori di lettori che magari vivono a Caltagirone o a Biella. Ci piacerebbe riportarne qualcuna ma ci asteniamo per non scadere nel banale. Motivo per cui noi abbiamo cancellato la possibilità di colloquiare con il sito in diretta. Noi non dobbiamo vendere copie come loro e di pubblicità non ne abbiamo bisogno.
Minchia che palle.
Ora tutto il mondo oramai lo sa che se ti rechi in questo tratto di litorale è possibile che tu veda gente nuda: Delle due l’una: o ci viene perché ti piace questa libertà o ci vieni per osservare la fauna priva di alcun pezzo di stoffa coprente. Altrimenti se proprio sei schifato da questa umanità nuda basta fermarsi un po’ prima. E allora se ci vieni devi essere anche capace di sopportare la vista di corpi umani non proprio perfetti che si agitano sotto il sole.
Il concetto è abbastanza chiaro. Invece no!
Il confine tra vestiti multicolori e abbronzati integrali non è una linea segnata sulle mappe nazionali: è semplicemente ideale. Facile quindi che qualcuno faccia qualche passo in più e si trovi tra i costumati, così come è facile che questi ultimi si trovino tra frotte di culi e tette al sole.
Quello che fa più incazzare, usando un termine corrente, è la falsità ideologica di questi ultimi gli stessi che fanno aumentare gli ascolti Auditel quando c’è un paio di tette in tv o una farfallina che si intravede sotto la veste. Però di mettere i propri gioielli al sole proprio non se ne parla. Anzi si sputa sul vicino.
A noi ci piace, grammaticalmente scorretto ma molto più esplicativo, starcene inondati dal sole e dal vento anche dove il sole non batte mai. Qualcosa di sbagliato in questo? Non credo, per cui, se qualcuno non gradisce è libero di venire anche qui oppure di sfruttare uno degli ottomila kilometri di costa nazionale. Ma non rompeteci gli sgabbasini vedi linguaggio commissario Montalbano – con queste pugnette – si dice nella solatia Romagna – perché di scassamenti di cazzo ne abbiamo già abbastanza tra di noi.


 

Lido di Dante Pulizia| Non lasciamo rifiuti

Lungo la spiaggia ci sono sacchi neri per riporre i rifiuti. Il servizio raccolta è effettuato da un volontario che non è pagato da nessuno. Preghiamo tutti i naturisti di riporre i rifiuti propri negli appositi sacchi che ogni giorno vengono ripristinati. Grazie
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Lido di Dante| Limiti spiaggia

SPShuffle1E’ stata elevata una multa di tremila euro ad un tizio beccato dalla Forestale mentre si trovava nella pineta oltre lo stradello di servizio. Apparentemente il tizio indossava una tshirt ma non il costume. Quindi attenzione a non superare i limiti imposti.